Cecilia Brenna


1998 : 1 Class. C.I. Le Siepi (CERVIA) cat. Debuttanti Barrage;1 Class. C.I. Cesenate cat. Debuttanti Precisione ; 1 Class. C.I. Cesenate Barrage; 1999: 1 Class. C.I. Cesenate (Cesena) cat. Giovani Cavalli Precisione; 1 Class. C.I. Cesenate (Cesena) cat. C3 Tempo; 1 Class. C.I. Cesenate (Cesena) cat. Giovani Cavalli Fasi Consecutive;1 Class. C.I. Pineta Salviati (Migliarino) cat. Giovani Cavalli Precisione; 1 Class. C.I. Pineta Salviati (Migliarino) cat. Giovani Cavalli Fasi Consecutive; 1 Class. S.I. Sanremo cat. C3 a Tempo; 1 class. J.P.G. Competition cat. C2 Fasi Consecutive; 1 Class. C.I. Castellazzo (Castellazzo di Bollate) cat. C3 Tempo; Durante il mese di luglio partecipazione ai Campionati Italiani; 2000:1 class. C.I. Quadrifoglio (Peschiera Borromeo) cat. C2 Fasi consecutive; 1 class. C.I. Brianteo (Birago) cat. C3 Mista; 1 class. Salice cat. C3 Mista; Cavalli: Luna (femmina 11 anni. Cavalla preferita. Accompagna Cecilia dalle prime gare), Jolie (femmina 15 anni), Tankards Town Lady (puledra irlandese).

Dal giorno in cui Cecilia ha deciso di provare ad andare a cavallo sono passati circa dieci anni e per tutto questo tempo, la costanza e limpegno da lei riversati in questa disciplina, le hanno permesso di raggiungere un ottimo livello agonistico. La giornata della nostra giovane protagonista decisamente frenetica, in quanto deve conciliare gli impegni con gli esami universitari e la pratica a cavallo. Una buona organizzazione cos il segreto di cos tanto successo: studio nelle ore mattutine, quando la mente fresca e riposata, per poi dare libero sfogo in sella al cavallo fino a sera inoltrata. Purtroppo le ore non bastano mai e come accade ai pi grandi campioni a farne le spese sono gli affetti e le amicizie che talvolta inconsapevolmente si ritrovano ad essere trascurati. Tutto questo viene comunque superato dalle soddisfazioni che si provano nel comunicare e nel lavorare con i propri amici cavalli, tanto da rappresentare per lei un vero e proprio motivo di cui andare fiera. Come ad esempio, quella volta che riusc a domare un puledro, cos come laver lavorato con molti giovani esemplari. Tutte esperienze che hanno rafforzato in Cecilia la convinzione e la determinazione ad impegnarsi sempre pi a fondo nel mondo dellequitazione. In questi anni oltre alle infinite emozioni e gioie, Cecilia ha passato dei momenti che osiamo definire delicati, infatti il cambio distruttore e di cavallo hanno comportato un suo momentaneo e logico calo di rendimento nelle gare. Alla domanda: C stato un momento in cui hai pensato basta mollo tutto? la risposta stata categorica e convincente: No. Nei momenti difficili non ho mai provato sfiducia in me stessa o ho avuto dei ripensamenti, sono sempre stata convinta che lintraprendere questavventura agonistica sia sempre stata la mia scelta migliore.Diverso da interpretare lo stress emotivo che si pu provare durante la gara, si tratta di un vortice demozioni, che ti coglie nellattimo in cui entri nel campo e affronti la prima ricognizione. Una volta salita a cavallo questa tensione lascia il posto alla concentrazione e alla voglia di dimostrare le proprie capacit. Molto importante il ruolo dellistruttore (Giuseppe Forte) che ha il potere di gasare la sua allieva e far emergere le sue reali capacit. Cecilia reputa la formazione del binomio un susseguirsi di fasi delicate che richiedono costanza. La costruzione del rapporto col cavallo basato sulla fiducia, richiede molto lavoro, determinazione e pazienza. Formare un legame di complicit con il proprio animale non il mezzo per partecipare alla gara, ma il punto di arrivo del proprio lavoro quotidiano. Il cavallo a cui Cecilia pi affezionata Luna. Si tratta di un rapporto che continua ormai da sei anni, che ha segnato i suoi inizi nellambito agonistico, suggellando il binomio con continui successi. Gli obiettivi agonistici che Cecilia si prefissata per il 2001 sono il passaggio di categoria, cercando cos di ottenere il 2 grado, e la sua partecipazione ai campionati italiani Young Rider, considerato il primo passo per realizzare il sogno di diventare unamazzone di fama internazionale. I cavalieri preferiti da Cecilia sono Juan Carlos Garcia e litaliano Rolli. Nel raccontarsi, Cecilia non nega che esista pi di un motivo di malcontento verso listituzione FISE che vanno dalla divisione del montepremi con i cavalli Italiani alla troppa burocratizzazione per il rilascio dei passaporti per i cavalli oltre che alla mancanza di strutture o montepremi speciali per incentivare i giovani allequitazione.

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