Londra 2012: Valentina Truppa 15 nell’olimpo


Lamazzone azzurra in sella a Eremo del Castegno conclude la sfida olimpica con la percentuale di 78,21 nella kur. Oro stellare alla Dujardin, argento alla Cornelissen, bronzo alla Bechtolsheimer Potremmo dire che unamazzone ventiseienne possa essere pi che soddisfatta di aver allevato, cresciuto e ottimizzato un cavallo italiano fino al traguardo olimpico. Non certamente il caso del carabiniere scelto Valentina Truppa, instancabile perfezionista e amazzone in costante autocritica.


Non mai soddisfatta, lei, ma questo il suo punto di forza, la corda fissa che le ha assicurato, sempre, una costante scalata verso il vertice planetario del dressage. E listinto che lha portata, qualche mese fa, a non adagiarsi sul bronzo della Finale di Coppa del mondo, o sulla vittoria del World Dressage Master di Monaco. Valentina, in sella al suo Eremo del Castegno, ha sempre cercato di fare di pi. Ed eccola, nel rettangolo olimpico, ad aggiudicarsi laccesso nella finale riservata ai migliori 18 binomi di tutto il mondo. Si pu volere di pi? Assolutamente si! Perch volere di pi, il presupposto per dare di pi. Oggi, Valentina Truppa ha dato di pi a tutti, dimostrando che non bisogna cedere al confronto con i mostri sacri del dressage, non bisogna lasciarsi intimorire dagli imprevisti (come la difesa di Eremo, sia durante il Grand Prix Special che nella kur) che compromettono la precisione della prova e danneggiano seriamente il punteggio. E entrata per prima (situazione di grande svantaggio) tra i finalisti individuali, impegnati nellacerrima caccia alla medaglia, e ha inaugurato la kur con la concentrazione di una fuoriclasse di vertice. La nostra azzurra, in sella al maturando Eremo del Castegno, ha lasciato il rettangolo con la percentuale di 78,21, (tecnical score 75,14; artistic score 81,28). Per loro, la 15.ma posizione. Davanti a loro, un futuro ancora ricco di record, perch lo sguardo di Valentina punta sempre in alto. Per dirlo con le parole della commentatrice Laura Conz: Questa Valentina, questo Eremo, questa lItalia. E a proposito di record, la medaglia doro a titolo individuale, per la disciplina del dressage, segna una percentuale a dir poco stellare: 90, 08 il punteggio raggiunto dalla britannica Charlotte Dujardin in sella a Valegro. Con lei, sul podio, lolandese Adelinde Cornelissen, argento su Parzival, con 88,19%, e Laura Bechtolsheimer, che guadagna il bronzo britannico, in sella a Mistral Hojris, con 84,33. (dal sito www.lavocequestre.it)

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