Luca Moneta


IL CORAGGIO DI UNA SCELTA VINCENTE

Luca Moneta un cavaliere italiano con un vissuto agonistico nel mondo del salto ostacoli nazionale ed internazionale e da anni esercita la professione di istruttore federale. La sua una carriera ricca di successi e soddisfazioni ottenute sia sui campi gara sia dai suoi allievi che da sempre seguono i suoi insegnamenti con brillanti risultati. Un quadro decisamente positivo, una posizione affermata e consolidata da molti riconoscimenti. Eppure ad un certo punto del suo percorso si rende conto di trovarsi di fronte a un bivio. Quattro anni fa, nel 2000, arrivano in lavoro alla sua scuderia due cavalli da Gran Premio con ottime potenzialit ma con qualche problema di natura caratteriale. Andando avanti nel programma di addestramento quotidiano, Luca Moneta si rende conto di non ottenere i risultati auspicati, di non riuscire ad imporsi sottomettendo i cavalli e capisce che fino ad allora aveva sempre cercato una soluzione per nascondere i vari problemi. Adesso per andare avanti, doveva trovare la chiave per risolverli. Seppur con un certo scetticismo, comincia a studiare i principi base delletologia, rendendosi conto che pu esistere con i cavalli una forma di comunicazione diversa da quella insegnata nellequitazione tradizionale fino ad oggi. In quel periodo sfogliando una rivista rimane colpito dalla foto di un cavaliere inglese che salta un bidone senza n redini n capezza e leggendo larticolo viene a conoscenza del metodo Parelli basato interamente su principi etologici. Decide quindi di contattare un istruttore Parelli in Italia per approfondire il discorso. Da quel giorno Luca Moneta ha rimesso in discussione completamente non solo il suo modo di montare, ma anche il suo approccio verso il mondo dei cavalli. Un cambiamento drastico che gli costato non pochi sacrifici: un percorso a ritroso, quando si sono raggiunti i massimi livelli, vuol dire passare dal ruolo di professore a quello di allievo. In unintervista concessa alla stampa di settore italiana, Luca Moneta spiega chiaramente che la maggiore difficolt nella fase iniziale stata lapparente delusione delle sue aspettative: Vivevo nellattesa di un risultato e dellevidenza di un riscontro agonistico/sportivo che sembravano non arrivare mai. La chiave di volta stata raggiungere una conoscenza etologica tale da poter realmente aiutare il cavallo a vincere e risolvere le proprie opposizioni. Luca ha passato un lungo periodo negli Stati Uniti dove questo metodo ampiamente diffuso e, tornato in Italia, ha cominciato a sfruttare la sua esperienza applicando letologia nel campo pratico del suo sport. Ha lavorato con cavalli da concorso, dressage, purosangue da galoppo, stalloni considerati indomabili e per ogni cavallo ha sempre trovato la chiave di lettura. Luca Moneta sostiene che la vera rivoluzione di questo metodo che di fronte ad un opposizione del cavallo si scava per individuarne la causa, ci si chiede perch il cavallo dice di no e si risolve il problema definitivamente: Quando ci troviamo di fronte ad unopposizione come essere in una stanza buia; lequitazione classica evita di entrare nella stanza, letologia impone di accompagnare il cavallo nella stanza buia e aiutarlo ad accendere la luce. Luca Moneta non insegna letologia, sostenendo che sia un percorso troppo lungo, soprattutto per i professionisti che sono impegnati nellagonismo o nellinsegnamento; si propone invece come un integratore del metodo tradizionale utilizzando unapplicazione specifica dello stesso a seconda dellesigenza del binomio. Il primo importante e significativo risultato che ha visto la concretizzazione dei suoi sforzi , stato ottenuto con uno stallone di 7 anni di grande qualit e con molti mezzi, che presentava delle fortissime opposizioni nella riunione. Nonostante Moneta si facesse seguire da un paio di professionisti ai massimi livelli, che arrivarono ad usare morso e filetto, speroni a rotelle, redini di ritorno eccetera, il cavallo non accennava a sottomettersi n a migliorare le sue performances. Dopo otto mesi di lavoro il cavallo non portava a termine una categoria di 1.20 m. A questo punto Luca Moneta conosce un istruttore Parelli che non era mai entrato in contatto col mondo del salto a ostacoli prima di allora e cominciano insieme a lavorare con il cavallo, rigorosamente con la sella americana! In meno di un mese ho presentato il cavallo in Gran Premio, era riunito e senza opposizioni, gli avevamo cambiato la mente.

Oggi Luca Moneta forse lunico professionista italiano che ha deciso di mettere in stand- by la sua carriera per un lungo periodo per fare unesperienza diversa, percorrendo una strada che gli ha presentato non pochi ostacoli. Il suo obiettivo quello di mettere a disposizione dei professionisti il suo sapere fornendo delle chiavi di lettura per interpretare e risolvere i messaggi e i problemi che spesso i cavalli con pi qualit tendono ad esternare.

Simona Guarneri

04/03/2004

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