Uberto Lupinetti


Quando si parla della F.I.S.E. Lombardia non si pu fare a meno di pensare ad una delle sue colonne portanti, Uberto Lupinetti infatti un veterano del Comitato Regionale Lombardo. Una presenza costante che continua ormai da otto anni, nata con una candidatura quasi per caso dietro le pressioni bonarie degli amici e poi proseguita e rinforzata nel quotidiano in nome della sua grande passione per lequitazione. Una carriera iniziata nel lontano 1997 come consigliere fino a ricoprire lincarico di Presidente, impegno che nel 2001 gli stato rinnovato per ulteriori quattro anni. Si tratta di una notizia che non ci stupisce affatto e che rappresenta per tutti gli appassionati degli sport equestri una piacevole riconferma; quando una persona come Uberto Lupetti, dotata di talento, di grandi capacit tecniche oltre che di grande spirito umano viene investita di un simile incarico, non notizia che stupisce, al contrario lascia tutti noi del settore soddisfatti e certi dellottima riuscita del lavoro. Su questa linea di condotta stata poi impostata la costituzione dello stesso consiglio direttivo, dove per espressa volont del suo presidente, tutti i componenti sono esperti tecnici della disciplina insieme ai quali si pu continuare a seguire ed in alcuni casi migliorare il percorso intrapreso. A sostegno di quanto affermato fino adesso, potremmo ricordare come Uberto Lupinetti sia prima di tutto un grande cavaliere che vanta pi di ogni altro una brillante carriera agonistica, frutto di una grande tecnica ed una ferrea disciplina che ha saputo magistralmente infondere, a giudicare dai risultati, anche allerede Lupinetti Junior. A guardare bene la storia del nostro presidente non possiamo far altro che affermare che la sua sia stata una avventura vissuta intensamente dove ogni attimo stato testimone di sfide, di glorie ed anche di delusioni che hanno contribuito a scandire il susseguirsi degli avvenimenti. Le responsabilit di cui Uberto Lupetti ha scelto di farsi carico non sono di certo indifferenti, basti pensare al fatto che la Lombardia fra tutte, la regione italiana con il maggior numero di tesserati F.I.S.E. (circa 12.000), che a sua volta vanta un numero considerevole di centri ippici affiliati (oltre 250) senza dimenticare infine che tra i migliori cavalieri italiani, molti siano di origine Lombarda. A fronte di queste cifre comprendiamo che numerose siano le problematiche che quotidianamente il presidente chiamato ad affrontare e risolvere. Forse a guardare bene, la maggiore difficolt che si presenta allordine del giorno rappresentata dal desiderio di voler soddisfare le richieste di tutti. Una politica che a volte purtroppo porta a qualche rinuncia, che se al momento pu essere fraintesa o contestata sempre dettata a fin di bene e con la logica di costituire una solida base per continuare a crescere. A conferma di questa linea di guida Uberto Lupetti ci confessa che gli piacerebbe un maggiore adeguamento nella nostra regione alla realt ed ai modelli di condotta stranieri: troppo spesso ci si esalta per una pura ed oltremodo inutile copia di una tecnica senza comprendere appieno quelle che sono le nozioni utili da seguire. Nel complesso il nostro presidente si ritiene soddisfatto dei risultati ottenuti nel corso di questi anni, basti fra tutti ricordare lottimo piazzamento (primo posto!) della squadra Lombarda ai recenti Giochi della Giovent. Si trattato, come ben si comprende dalle sue parole, di una immensa gioia proprio perch i partecipanti erano dei bambini: i nostri campioni di domani! Attualmente molti degli sforzi compiuti dal Comitato Regionale Lombardo sono rivolti alla promozione di questo meraviglioso sport. Una grande avventura intrapresa quella di introdurre lequitazione nelle scuole come materia di studio. A supporto di questa magnifica iniziativa stato individuato un centro ippico pilota a Landriano, dove grazie alla disponibilit del Comune, si potuto concretizzare questo progetto, ottenendo un enorme seguito. Indubbiamente si trattato di un lavoro di non facile realizzazione in quanto non impresa semplice avvicinare un bambino ad un cavallo, ma se questo accade, diventa unimpresa ardua riuscire a separarli! E questo secondo Uberto Lupinetti una delle tante vie da seguire per fare crescere il nostro vivaio; una vera e propria fucina di talenti e di probabili cavalieri del futu ro. Lesempio di Landriano stato seguito da altri centri ippici nella zona di Pavia, di Mantova e Sondrio, buone premesse perch questo fenomeno si dilaghi su tutto il territorio lombardo. A rendere ancora pi corposa la soddisfazione provata stato lavvicinamento da parte dei media alla nostra disciplina. RAI TRE ha mostrato molto interesse verso le iniziative del CRL tanto da trasmettere un servizio allinterno del telegiornale regionale. Siamo certi che se questa diventasse una piacevole abitudine oltre che ad essere estremamente utile sarebbe fonte di immensa soddisfazione. Per quanto riguarda il settore dellistruzione Uberto Lupinetti ci informa che stato organizzato un corso per OPERATORI TECNICI DI BASE che partir a gennaio; si tratta di una vera e propria novit in quanto organizzato direttamente dal Comitato Regionale ed orientato alla formazione di una nuova figura professionale abilitata, quella dellassistente dellistruttore, un ruolo gi esistente ma che al momento non ancora riconosciuto. A testimoniare lattenzione nei confronti delle iniziative del consiglio ci sono le oltre 50 richieste gi pervenute al CRL. Per chi fosse interessato possiamo dire che: il corso si svilupper su 120 ore suddivise tra lezioni pratiche che teoriche e che tutte le richieste devono essere inoltrate direttamente al Comitato Regionale. Molti sono ancora i progetti che il consiglio ha in cantiere e che conta di varare al pi presto: fra tutti potremmo citare la creazione di un giornale tale da rappresentare un filo diretto fra tutti i membri e gli appassionati. Lunico ostacolo, in questo senso, rappresentato dal budget, il cui flusso quasi sempre diretto a favore dellattivit sportiva talvolta a discapito di altri progetti. A sopperire a questa e ad altre mancanze potrebbe essere apprezzato il sostegno di nuovi sponsor, grazie ai quali i costi per il tesseramento, per le affiliazioni, per le iscrizioni ai concorsi diventerebbero maggiormente sostenibili. Lultimo ambizioso progetto del quale ci parla il nostro presidente quello di riportare a Milano un concorso di salto ostacoli internazionale. Si tratta di una grande idea che purtroppo non riuscito a realizzare nel corso del precedente mandato ma a guardare lentusiasmo che trapela dalle sue parole siamo molto vicini alla realizzazione per scaramanzia dunque il nostro presidente sceglie di non proseguire e noi, concordi, non vogliamo insistere. Certo che sarebbe fantastico avere di nuovo un bellinternazionale a Milano! Forza Presidente! 06/12/2001

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